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Soffri di sindrome dell'intestino
irritabile?
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Soffri di cistite?
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Sei in sovrappeso?
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Come sta la tua flora batterica
intestinale?
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Problemi di cellulite?
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Scopri se soffri di Sindrome Premestruale?
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Senso di paura, timore, panico?
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Depressione, angoscia esistenziale?
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Insonnia, disturbi del sonno?
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test dell'apparato digerente |
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Aria nella pancia: liberati del problema! Imbarazzante: e’ l’aggettivo che descrive meglio quella miscela di gas che alcuni alimenti possono scatenare nella pancia e che spesso si sente l’urgenza di espellere, con ovvi disagi. Scopri cosa li provoca e quanto e’ facile evitarne la formazione
La premessa è che gran parte dei gas intestinali è un normalissimo sottoprodotto della digestione, quindi un segno che l’organismo funziona correttamente. L’eccesso, tuttavia, non è fisiologico. Se l’aria nella pancia è il tuo cruccio e non riesci a porvi rimedio è perché, forse, non sei al corrente di cosa la scatena e non hai gli strumenti adatti per intervenire sulla tua alimentazione e sul tuo stile di vita. Noi ti diamo modo di conoscere le regole per liberarti finalmente di questo fastidioso problema!
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Sai prenderti cura del tuo intestino? Un intestino sano e regolare è condizione indispensabile per una migliore qualità della vita. Ma in Italia la spesa per i lassativi supera i 20 milioni di euro: segno di un problema dal forte impatto economico e sociale
Per funzionare bene l’organismo richiede regolarità: bisognerebbe coricarsi, svegliarsi e mangiare a orari più o meno fissi. In questo modo si potrebbe riuscire anche a mantenere la regolarità intestinale. Ma non sempre questi comportamenti sono sufficienti. Sai come prenderti cura del tuo benessere intestinale? Scoprilo rispondendo alle domande del nostro test.
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Acidità e reflusso: qual è l'entità del tuo problema? Il reflusso gastroesofageo è un disturbo molto diffuso caratterizzato da sintomi come il bruciore di stomaco, l'acidità e il rigurgito. Vediamo di capire meglio come si origina e come si cura
Più o meno tutti abbiamo sofferto di bruciore o acidità di stomaco. Molte volte il problema dipende semplicemente dall'aver mangiato troppo o male, altre volte la sua natura è più complessa e bisogna scavare a fondo per scoprirne l'origine. L'acidità e il bruciore di stomaco, infatti, possono essere anche attribuibili a una vera e propria patologia che si chiama reflusso gastroesofageo. Con questo test scopri se il tuo reflusso è solo un disturbo passeggero o, invece, una malattia più complessa.
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Il tuo intestino è in equilibrio? Soprattutto in inverno, complici i malanni di stagione, la flora batterica intestinale può "andare in tilt", con conseguenze spiacevoli come candida, diarrea, gonfiore, meteorismo o stitichezza. Come sta il tuo ecosistema? Scoprilo con questo test
La flora batterica è costituita da un insieme di microrganismi che mantengono l’equilibrio dell’ecosistema intestinale. Quando questa convivenza pacifica si spezza, ad esempio a seguito di una cura antibiotica o di altri problemi (intossicazione, colite, intolleranza, colon irritabile), o ancora di un'alimentazione disordinata con eccessivo uso di zuccheri, grassi e carni rosse, si può andare incontro a fastidiosi disturbi. Per riportare l’equilibrio nell’ambiente intestinale, potrebbe essere utile ricorrere a probiotici e prebiotici. Con questo test scopri se hai necessità di questo prezioso aiuto esterno.
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Cattiva digestione o ulcera? Per un italiano su tre i piaceri della tavola possono trasformarsi in un incubo, dopo mangiato. Dolore all’addome, senso di pesantezza, gonfiore, nausea, vomito, eruttazioni, bruciore: è solo dispepsia o c'è qualcosa di più? Scoprilo così
E’ capitato a tutti di sentirsi gonfi dopo avere mangiato e di avere una digestione difficile, anche dopo un pasto senza cibi pesanti o particolarmente conditi. E’ un disturbo chiamato dispepsia ed è caratterizzato da dolore o fastidio persistente nella parte superiore dell’addome e dalla sensazione di digestione lenta e laboriosa. Anche l’ulcera dello stomaco può però dare dolore nella parte alta dell’addome e talvolta digestione difficile. Con questo test è possibile capire se i propri disturbi di stomaco possono dipendere da una semplice dispepsia o da una più seria ulcera gastrica.
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Intestino pigro? Diamogli una mossa Stress, cattiva alimentazione e sedentarietà influiscono sulla regolarità e sul benessere. Misuriamo il nostro grado di stitichezza
La stipsi è una condizione in cui non si verifica una normale defecazione, sia in rapporto ai tempi, sia rispetto alla frequenza di evacuazione. Le sue cause sono varie e il problema va affrontato con razionalità, anche con l’aiuto del medico. Nella maggior parte dei casi, comunque, si tratta di una condizione temporanea, correlata alla cattiva alimentazione, a uno stile di vita sedentario o allo stress. Con questo test misuriamo la funzionalità del nostro intestino.
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Il tuo intestino è irritabile? La sindrome dell’intestino irritabile è la malattia più ricorrente dell’apparato gastroenterico. Ecco un test per comprenderne le cause e ricevere consigli utili per dire addio al "mal di pancia"
La sindrome dell’intestino irritabile è un problema diffuso e spesso debilitante che tocca qualsiasi ambito della vita, dal lavoro all’attività quotidiana, dalla sfera sessuale alle relazioni sociali. I sintomi più frequenti sono dolori addominali, meteorismo, flatulenza, alterazioni della consistenza delle feci, diarrea e stitichezza. Questa sindrome ha tanti nomi: colon irritabile, colon spastico e colite mucosa, ma indicano tutti lo stesso problema. Per sapere se il tuo intestino è irritabile e per ricevere consigli utili e le indicazioni terapeutiche adeguate, rispondi al test.
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